Che il 2008 cinematografico sia stato un anno piuttosto povero dal punto di vista delle commedie mi era abbastanza chiaro. Che gli americani vadano in brodo di giuggiole tutte le volte che vedono cartoline di paesaggi e scorci europei mi era altrettanto chiaro.
Come si possa rifilare, tuttavia, un Golden Globe (per i quali a dire il vero non ho mai avuto grandissima considerazione, anche solo per la notevole quantità di premi assegnati) come miglior commedia dell'anno al poco più che mediocre Vicky Cristina Barcelona di Woody Allen è cosa che mi sfugge nella maniera più totale. Dovrei compiacermene e dire che non si finisce mai di stupirsi, ma non riesco a non confessare di essere rimasto letteralmente a bocca aperta.
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