Disfare e rifare il tempo. Difficile. Molto più facile fare e disfare piccoli pezzi di pensiero che in tutto questo tempo ho annotato, per supplire alla mancanza forzata di cybernotes - su Moleskine (sempre lei) e spazi liberi sui giornali free-press accattati all'ingresso di un metrò.
Smonto e rimonto. Anche i mobili degli uffici (niente domande). Anche le rotte sulle mappe. Rotte che mi dovrebbero portare alla fine di un progetto, di un'idea o semplicemente a casa.
E Si dice che l'importante non sia comi si arrivi ma sia l'arrivo in sé. Disaccordo totale: arrivare ad un traguardo sfatti è ben peggio che reimpostare la rotta per arrvare ad un altro porto con le ossa sane.
Water, Water,
from horizon to horizon
All I see is water
Ci sono storie - e viaggi, di conseguenza - che cominciano un sabato sera, o un tardo giovedì pomeriggio, tanto è uguale, che non sai nemmeno se possono durare una vita o i 5 minuti necessari per i convenevoli. Ma sono storie, anche quelle.
Ci sono, o forse c'erano (?), momenti in cui vai al cinema con gli amici e con le amiche e ti guardi a destra e a sinistra per vedere con chi puoi parlare. Sì, perché magari lui o lei stanno intortando qualcuno o qualcuna e non vorresti disturbare. Ma farai sempre la scelta sbagliata. Sempre.
Poi arrivi a pensare che per eviitare scelte sbagliate devi dare una direzione chiara. Perché almeno sai dove andare. Non è detto che sia quella giusta, mai, ma l'idea di sapere cosa fare e cosa dire è - di norma - un minimo confortante.
Water, Water,
from horizon to horizon
All I see is water
Poi ci sono - guarda un po' - le persone. Che tu voglia farne a meno o no, ci sono le persone.
Quelle che non parlano, quelle che parlano e parlando non dicono mai niente, quelle che parlano perché non vogliono dire niente.
No, nessuna di tutte queste. Perché non c'è più spazio: per i sotterfugi, per le elucubrazioni e per le parole non dette che si devono capire - l'empatia non è un concetto astratto.
E se la rotta su quella mappa - fatta e disfatta, tracciata e stracciata - dovrà essere segnata da lacrime, sudore, rabbia, sperma, tonfi e - pochi - trionfi, che sia. Seguiamola.
Water, Water,
from horizon to horizon
All I see is water
E no, non sarà un percorso da ritrovare dopo secoli sepolto da polvere in mano a casuali esegeti di azioni e pensieri altrui. Sta tutto qua, nelle parole di chi scrive, negli occhi di chi legge e nelle orecchie di chi ascolta.
Sta tutto qua.
It's a good day for going to sea.
Hanno the Navigator said to me.
(In red: estratti da Hanno the Navigator - Al Stewart - Sparks Of Ancient Light - 2008)