QUEL CALOROSO "BEN TORNATO!"
Andiamo by numbers:
1) Il cellulare l'ho rotto il giorno numero 2 della mia permanenza bostoniana. Pazienza, d'altronde era inutile, non funzionava negli Stati Uniti (benché dovesse farlo) e un più che decente Nokia in loco m'è costato la bellezza di $30, inclusi $10 di traffico. Peccato ora sia senza un telefono (e senza i numeri che avevo sopra).
2) Bello il ponte di Brooklyn a New York, vero? Così bello che il vostro Ventnoir, che era scampato dall'essere incluso nella quasi totalità delle circa 900 foto del viaggio, decide di dire sì ad un cordiale invito per una foto collettiva. E farla con gli occhiali faceva brutto: per cui via gli occhiali e *CLICK*...
...peccato che nel frattempo gl occhiali scivolino (e vabbè), rimbalzino sul terreno (e vabbè) con l'angolatura perfetta per finire giù dal ponte. Per non turbare i vostri adorabili occhietti, eviterò di riportare gli improperi e le blasfemie susseguitesi negli istanti successivi.
Dieci giorni dopo, cioè oggi, da Salmoiraghi & Viganò, nota occhialeria milanese:
"Buongiorno posso esserle utile?"
"Direi di sì: ho spaccato gli occhiali e li dovrei rifare." (ok, ho mentito, ma il racconto di cui sopra è imbarazzante)
"Non c'è problema, glieli facciamo in qualche giorno. Tanto per saperlo: quanto le manca?"
[VN comunica la sua miopia]
"Perbacco! E come hai fatto a venire fin qua?"
"Non si preoccupi, il mio pastore tedesco sta parcheggiando in seconda fila, ora arriva"
Faccia stupita della commessa, che pensa la stia prendendo per il culo.
Cinque minuti dopo, il mio coinquilino entra dopo aver parcheggiato.
"Le presento il mio pastore tedesco"
La commessa ride, sollevata.
Io meno dopo aver visto il conto finale.
3) VN - e il pastore tedesco di cui sopra - entra in casa con due valigie, uno zaino, il pc dopo quelle 27 ore dal primo check in (non fate domande) così stravolto da voler solo un letto e nulla più. Posate le valigie, il Vostro entra in cucina per aprire la finestra, ma non ci arriva: è interrotto da un lago e dal rumore della lavastovigle che in perfetto stile Poltergeist, è in funzione nonostante sia spenta (giuro!). Ma bisogna essere positivi nella vita: stacchiamo la corrente, domani chiamiamo un tecnico, asciughiamo per terra e tutto si risolve. Speriamo solo non abbia rovinato il soffitto a quello del piano di sott... PLIN PLON...
Oh Fuck! L'inquilino del piano di sotto gentilmente ci comunica che a casa sua va in giro con l'ombrello e che sarebbe carino sia fermare l'alluvione, sia imbiancargli due o tre stanze quando il muro si sarà asciugato.
No, dico: tutto ciò non è meraviglioso?