Non è che abbia intenzione di trascurare il blog. Ma ero impegnato (e lo sarò) tra pacchi, pacchetti e pacchettini per il trasloco. Casa nuova, finalmente. E vita nuova: in provincia.
Nulla di grave, mi abituerò.
Però
Quando piove, la gente mi irrita più del solito: perchè se stai cercando di salire sullo strapieno treno delle sette-e-cinquantasei facendo di tutto per non bagnarti anche le mutande, quelle piccole stronze di quattordici-dico-quattordici anni che aprono l'ombrello che sono ancora dentro il treno perché non vogliono rovinarsi il pesantissimo trucco da sfoggiare agli amichetti e alle amichette della quarta ginnasio, le vorresti vedere deportate in un lager.
Tutto il contrario dei suddetti amichetti, che invece fanno a gara a chi se le bagna per primo, le mutande (con l'acqua, s'intenda). Perchè nonostante gli autunnali diluvi che allagano le porte della brianza, nessuno li frena - ancora - dal mettere in bella mostra gli ultimi boxer griffati sopra la cintura dei pantaloni, per la gioia delle truccatissime amiKe (skusate le kappa) di kui sopra, intente ad eleggere il mister kulo bagnato della settimana.
Non ero decisamente più abituato a prendere i mezzi pubblici in orari tali da incrociare il popolo degli studenti delle superiori. Decisamente.
O forse, caro Ventnoir, stai solo invecchiando.
Decisamente.
In Alsazia il vino è buono. Ma bisogna stare attenti.
Attenti perchè da noi - il bianco - è un vinello leggero da buttar giù tra gli stuzzichini e far rinfrescare la gola.
Là no. Perchè sono molto alcolici. E forti. E zuccherini. E li servono freddi: quando vanno giù non li senti.
E fanno male. Perchè poi ti alzi e le gambe le senti poco, e si comincia a parlare, e ad agire, a sproposito.
Mr Carmichael says that he loves his wife, I believe he does
Gives her everything that a man can give
But Mr Carmichael beggars himself on the altar of his love
And you can tell him that that's not the way to live
L'Alsazia è un posto pericoloso. Già lo sapevo. Ci si perde tra le sue strade tortuose rampicanti tra muri di uva. Si guarda l'infinito verde dalle colline. E' Ubriacante. Come il vino. Come il vino però, ogni strada fa venire voglia di non fermarsi, di andare avanti e di seguire la prossima. Poco importa se la via era già presa. Poco importa se la bottiglia era già stata stappata.
Se è quella nuova non importa. E' buona e si tira avanti.
Oh Mr Carmichael, captain and star of his office billiards team
Smiles to greet the applause as his ball goes in
Hurrying back, bringing his victory home but there's no-one here
And supper waits on the table inside a tin
In Alsazia il vino è buono, ma bisogna stare attenti. E' dolce e sembra leggero. Ma stordisce. E ubriaca.
And oh how the linden leaves
Lie tossed as the night wind blows
And struck in his silent pose
Mr Carmichael weeps and there's no-one knows
[A momenti passo più tempo in Francia che in Italia. Sento le vostre urla di disperazione (gioia?) ma per la vostra gioia (disperazione?) a fine settimana sarò già qua. Abbiate fede.]
"Se l'amore è nato nel bel cielo di Aprile
E corre con le ali ai piedi mentre il sole è alto.
E (se) si mise a dormire come la luna dorme nel cielo di autunno
mentre le stelle chiare e fisse bruciano nella loro altezza.
Se l'amore è vissuto così e ha corso, ha dormito e ancora si è risvegliato
e si tuffa nella bellezza quando arriva mattino,
dammi un segno, dammi un giorno, domani
così che possa riviverlo con te.
Dammi un segno, dammi un sogno su cui poggiare
così posso sperare che tutto finisca al meglio.
Ai bei tempi mi dicevano "Bellissimo"
ma tu hai eroso la bellezza dalla mia faccia
Il fiore come un bocciolo è appassito sulle mie guance
Come gli anni ruggenti e il fuoco nei miei occhi
E il fuoco nei miei occhi.
Lincoln è graziosa come me la ricordavo in quel viaggio che feci 13 anni fa. E' cambiato solo il tempo: allora ad accogliermi fu una pioggia incessante, questa volta un sole caldo e radioso. All'interno della maestosa cattredrale un anziano diacono ci illustra i segreti della cattedrale appena fuori il più spettacolare coro che abbia mai visto in vita mia. Dall'alto un diavoletto scolpito tra i motivi floreali ci osserva mentre confabuliamo. Da una cattedrale all'altra, da Lincoln a York, la vecchia capitale vichinga. Ma non ci sono solo cattedrali, ci sono le vecchie mura e le tipiche abitazioni normanne che sembrano stare in piedi per miracolo. Ed è anche una città viva, sulle rive del fiume che taglia la città si assiepano locali piene di ogni genere di induvidui. Anche tornare qua ne è valsa la pena.
Castle Howard è una delle più grandi dimore private, escluse quelle reali, di tutta l'inghiterra. E anche qua gli sfarzosi interni e lo sterminato giardino disseminato di fontane, templi e pavoni è uno spettacolo. Il giardino con la fontana di Atlante e il fermarsi seduti sul Tempio dei Quattro Venti a guardarsi il paesaggio dovrebbero essere punti fermi indicati in qualsiasi guida.
Poi si riprende la macchina, si taglia il parco nazionale dello Yorkshire Moors: c'è tempo per rimanere senza fiato davanti alle sterminate distese di erica che si aprono man mano che ci si avvicina alla costa. Per poi scendere ripidi sull'oceano: c'è Whitby che attende, ci sono i luoghi di ispirazione di Bram Stoker, c'è Dracula, la marea e i fish&chips più famosi del mondo.
Stiamo arrivando.