THE EXILE IN MY MIND
E' freddo come i venti del nord nelle mattine di dicembre. E' freddo come i lamenti che arrivano da spiagge lontane.
Anche quest'anno è arrivato l'inverno, anche quest'anno. Ed è arrivato troppo tardi e troppo vicino a me. Ditemi come posso cacciarlo via... Ditemi come posso cacciar via tutte quelle paure dentro di me...
Aspetterò qualche segno, troverò una via, aspetterò il tempo che verrà.
Ma troverò la mia via verso casa.
In mezzo ai gesti di rabbia e i pensieri dell'istinto, tra le persone che vedo e sento e incrocio e uso, la mia luce sarà la luna e la mia via quella del mare. La mia guida la stella del mattino mentre salperò verso casa, salperò verso casa tua.
E intanto chi scalderà la mia anima? Con chi potrò sciogliere la mia passione?
Aspetterò qualche segno, troverò una via, aspetterò il tempo che verrà. E troverò la mia via verso casa.
Ma al di là dei sogni c'è una nave. E navigherò verso quella casa.
Navigherò verso casa tua.
(rivisitazione liberissima della malinconica e bellissima Exile di Enya, quando ancora costei scriveva e cantava cose carine)
|
|