to look life in the face, always, to look life in the face and to know it for what it is. At last to know it, to love it for what it is, and then, to put it away. Leonard, always the years between us, always the years.
Always the love.
Always the hours.
Finiti. Alla fine tutti e ventiquattro i libri sono stati riportati. Ora devo una spiegazione: i ventiquattro libri nascono dal Prospero's Books (I Libri di Prospero, nella versione italiana tradotto orrendamente in "L'Ultima Tempesta") film di Peter Greenaway liberamente tratto da "La Tempesta" di Shakespeare. In questo film Greenaway narra del potere e della magia di Prospero e dei suoi libri, del sapere enciclopedico contenuto in quelle pagine e dell'arte di controllare quel sapere: il sogno forse di tutti noi. Forse solo mio.
Nel film non vengono esposti integralmente tutti e ventiquattro i libri: se ne vedono alcuni che si aprono e che si chiudono mentre sulle loro pagine si stende l'arte calligrafa di Brody Neuenschwanden e una voce fuori campo ne narra il contenuto. Questi libri si trovano invece sul sito ufficiale di Greenaway e da qui sono stati presi e tradotti miseramente dal sottoscritto.
So di essere stato lungo e - per moltissimi viandanti - noioso: vi lascerò questi libri ancora da leggere, se non l'avete già fatto, per questo agosto. Così quando sarò in Francia - cioè da domani - chiunque passi di qua forse avrà la curiosità di leggere di Prospero e dei suoi libri, in attesa che torni.
O forse li leggerete perchè saranno gli ultimi post che avrò scritto in questo blog, nel caso tornassi e avessi voglia, come ne ho, di chiudere il Libro di Ventnoir.
Per sempre.
Questo è uno spesso volume stampato di opere teatrali datato 1623. Ci sono tutte e trentasei tranne una, la prima. Diciannove pagine sono lasciate in bianco per la sua inclusione. E' chiamata La Tempesta. La raccolta è modestamente rilegata in logoro lino verde con copertina di cartone e le iniziali dell'autore sono incise in oro sulla copertina: W. S.
Questo è un libro di giochi da tavolo a varianti infinite. Gli scacchi non sono che un gioco in un migliaio nel volume e occupa solamente due pagine, pagina 112 e pagina 113. Il libro contiene giochi da tavolo da giocare con tessere e dadi, con carte e bandierine e miniature di piramidi, piccole figure di Dei dell'Olimpo, i venti in vetro colorato, i profeti del vecchio testamento in osso, busti romani, gli oceani del mondo, animali esotici, pezzi di corallo, putti dorati, monete d'argento e pezzi di fegato.
I giochi da tavolo rappresentati nel libro coprono tante situazioni quante se ne conoscano: ci sono giochi di morte, resurrezione, amore, pace, carestia, crudeltà sessuali, astronomia, cabala, strategie politiche, delle stelle, distruzione, del futuro, di fenomenologia, di magia, del Giudizio, di semantica ed evoluzione.
Ci sono tavole di triangoli rossi e neri, di diamanti grigi e blu, pagine di testo, diagrammi del cervello, tappeti arabi, e tavole a forma di costellazioni, di animali, di mappe, viaggi agli Inferi e viaggi in Paradiso.
Questo libro al più semplice livello descrive come volano gli uccelli e come fluttuano le onde, come si formano le nuvole e come le mele cadono dagli alberi. Esso descrive come gli occhi cambiano la loro forma quando guardano qualcosa a grande distanza, come crescono i peli della barba, perchè il cuore batte e i polmoni inspirano involontariamente e perchè le risate cambino una faccia.
Ad un livello più complesso, il libro spiega come le idee si inseguano l'un l'altra nella memoria e dove i pensieri vanno quando sono spariti. E' ricoperto di dura pelle blu e , poichè si apre sempre violentemente per volontà propria, è cinto con due fasce di pelle fissate fermamente alla costola. Di notte tambureggia contro il ripiano della libreria e deve essere tenuto fermo da pesi di ottone. Una delle sue sezioni è chiamata la "Danza della natura" e qui, codificato e spiegato attraverso disegni animati, vi sono incluse tutte le possibili danze di un corpo umano
Una pornografia. E' un volume annerito e consunto le cui illustrazioni lasciano scarsa ambiguità come il contenuto del libro stesso. Esso è rilegato in nappa nera e la copertina danneggiata. Le pagine sono di un grigio-verde e cosparse di granelli di polvere verdi, ciocche di capelli neri e macchie di sangue e altre sostanze. Il più lieve miasma in forma di vapore o fumo sale dalle pagine quando il libro viene aperto, ed è sempre caldo - come il calore apparente dell'intonaco quando secca o delle pietre al tramonto del sole.
Queste pagine lasciano macchie acide sulle dita ed è consigliabile indossare guanti quando si legge il tomo.
Un manuale per antiquari, un elenco del mondo antico per umanisti rinascimentali interessati in antichità. Pieno di mappe e piante dei siti archeologici di tutto il mondo, di templi, città e porti, di cimiteri e antiche vie, di rilievi di un centinaio di statue di Mercurio, Venere ed Ercole, di descrizioni di ogni obelisco e di ogni basamento scoperto nel Mediterraneo, delle piante stradali di Tebe, Ostia e Atlantide, c'è una raccolta dei possedimenti di Seiano, le tavole di Eraclito, le firme di Pitagora; un volume essenziale allo storico malinconico che sa che nulla dura. Le proporzioni del libro sono quelle di un blocco di roccia, 40 per 30 per 20 centimetri, il colore del marmo venato di blu, gessoso al tocco, con pagine ruvide e dure stampate con un carattere classico senza W nè J.
Pieno di diagrammi di grande complessità, questo libro cerca di collocare tutti i fenomeni universali in un solo sistema. I diagrammi sono incisi nelle pagine e forzati in figure geometriche, anelli concentrici che girano e rigirano, tabelle e liste organizzate in spirali, cataloghi disposti su una figura umana semplificata che, muovendosi, dispone le liste in un ordine nuovo, ridisponendo i diagrammi del sistema solare.
Il libro si esplica attraverso un misto di metafore e teorie scientifiche e su tutto domina un grande diagramma che mostra l'Unione di un Uomo e una Donna - Adamo ed Eva - in un universo strutturato dove tutte le cose hanno il loro posto assegnato e l'obbligo di essere fruttuose.