DEAR CHOCOLATE
Ventnoir ha mangiato - e mangia - troppa cioccolata. Gli avesse portato almeno sorprese pasquali, e invece no, niente. Niente perchè si è mangiato tutto ciò che ha comprato a Torino alla Fiera del Cioccolato e ha divorato le uova altrui. E così uno dietro l'altro: fondente 70%, con le nocciole, aromatizzato al peperoncino, allo zenzero, alla noce moscata, alla violetta e infine alla cannella. E mentre si pulisce la bocca, sporca come quella dei bimbi dopo una scoprpacciata, ripensa ai giorni appena passati nell'ozio e pensa ad alcune grandi verità che questi giorni hanno portato:
- A Como è abitudine diffusa parcheggiare la macchina con non-chalance dove capita, perfino in mezzo - ma proprio in mezzo - alla strada. - Fissare una nuvola, a certe persone, fa venire istintivamente in mente un enorme bicchiere in mezzo ad un prato che riesca a contenerla. I risultati di certi pensieri si è dimostrato che possono essere sensazionali. - L'amore con l'amore, a differenza di quanto asserito da un Fossati, non sempre si paga. Anzi, con un po' di fortuna si guadagna qualcosa da mettere inc assaforte in attesa di sempre possibili prossime sventure.
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