[30/06/2009 @ 16:37]   [history, random thoughts]

STILL ALIVE

Non so da cosa derivi. Non so se dalla atavica passione di mio padre, toscano di origini lombarde tornato a Milano in età adulta, il quale andava (e va) cercando origini di vecchi nomi e di vecchi edifici lùmbard, fotografando muri cadenti e cascine in disuso. Non so se sono quelle atmosfere di quando lavoravo di notte, in fabbrica, ad avermi instillato l'interesse per siffatti luoghi dall'ambiente spettrale e irreale. O forse quella suggestiva visione che mi accompagna da quasi trent'anni - sin da piccolo e ancora oggi - di quel rudere cadente (un setificio? Una cartiera?) che si affaccia sulla provinciale Arosio - Canzo appena arrivati dalle parti di Caslino d'Erba.

Fatto sta che amo i ruderi. Industriali specialmente anche se non in modo esclusivo. Stare soltanto a guardarli e a respirarne la storia. O sentirne il rumore dei tempi andati nel silenzio che li avvolge.

Poi succede che - per caso o per fortuna - m'imbatta in questo sito grondante fascino in ogni sezione. Esplorazioni e fotografie, storie e cronologie di decine di luoghi dismessi e abbandonati in Italia e in Europa. Qualcuno di questi oggi non esiste più se non in questa brillante testimonianza.

Lui, l'autore del sito, gira il mondo, fotografa, esplora, riporta e scrive. VN seduto ad una scrivania che di buono ha soltanto l'aria condizionata a due metri, guarda e legge, invidioso e ammirato. Sperando di vedere - e di leggere - ancora molto di più.

  [commenti (2)] [link]

[19/03/2009 @ 19:58]   [music]

Comincio a diventare noioso. Lo so.

Ciò detto:

Domenica 12 Aprile 2009

Apertura porte ore 20,30 inizio concerti ore 21,00 aftershow ore 01,00 
ingresso euro 20,00 con consumazione dopo i concerti euro 12,00 con consumazione

In concerto:

Tamtrum (Aggrotech)
Alien Vampires (Aggrotech; la copertina dell'ultimo cd è bellissima)
NG (quando saprò chi sono ve lo dico...)
Valis (EBM italica)

Aftershow:
sala 1:Dark, wave, post punk,gothic, death rock, 80's;
sala 2: Electro, harsh, EBM, industrial;

Presenti numerosi stand di abbigliamento, accessori, cd...
Session fotografica a cura di Ritualart alternative photography

 

  [commenti (4)] [link]

[03/03/2009 @ 12:08]   [random thoughts]


:: L'alfabetizzazione anni fa e la forzata educazione di massa oggi sono una tragedia che ha superato di molto i livelli di guardia. Tutti credono - compreso chi scrive - di poter dire e fare qualsiasi cosa pensando di essere dei geni, degli illuminati, dei pensatori. E in materia di amore, sesso, virtù, lavoro, soldi o economia ognuno pensa di avere soluzioni, metodi, princìpi certamente brillanti e migliori degli altri benché elaborati nel loro ridondante nulla interiore. ::

  [commenti (1)] [link]

[18/02/2009 @ 15:55]   []

Avrei potuto chiamare questo post La migrazione del cazzeggio, ma avrebbe avuto una funerea connotazione definitiva che dopotutto non gli si addice. Però avrebbe espresso bene il concetto: un blog, ben tenuto e ben curato da qualche anno, che pian piano si spopola di post e si ritrova ad essere inutilmente aggiornato quando va bene una volta al mese. "Hai perso la vena!" mi dice qualcuno incrociandomi qua e là: no, non ne avevo granché nemmen prima.
Il motivo è tanto semplice quanto ovvio: il famigerato Facebook. Il quale, tra applicazioni, aggiornamenti istantanei dei profili, note, foto e quell'irrefrenabile voglia di farsi i fatti altrui assorbe molto del tempo che concedo al mio seppur ampio quotidiano cazzeggio.
Certo su Facebook non posso (per ora) narrare di morti funeste, psicopatici o gente alienata che hanno reso in passato così allegro e pieno di vita il blog, certo non posso conferirgli il mio skin per renderlo esteticamente come piace a me (questo mi scoccia assai) ma indubbiamente le varie possibilità di interazione tra utenti ne fanno un network godibilmente e pericolosamente incline al time consuming (wasting?).

Ma siccome il primo amore non si scorda mai,  per la gioia di grandi e piccini non chiuderò bottega e cercherò di porre rimedio all'assenteismo recente. Così potrò tornare a insultare pubblicamente Povia, a ricordarvi chi è morto recentemente, a suggerivi i modi migliori per distruggervi i padiglioni auricolari e per perdere del prezioso tempo.
Al massimo c'è sempre un'altra comoda soluzione: raddoppierò il tempo del cazzeggio.

  [commenti (5)] [link]

[12/01/2009 @ 09:28]   [everyday life]

Che il 2008 cinematografico sia stato un anno piuttosto povero dal punto di vista delle commedie mi era abbastanza chiaro. Che gli americani vadano in brodo di giuggiole tutte le volte che vedono cartoline di paesaggi e scorci europei mi era altrettanto chiaro.

Come si possa rifilare, tuttavia, un Golden Globe (per i quali a dire il vero non ho mai avuto grandissima considerazione, anche solo per la notevole quantità di premi assegnati) come miglior commedia dell'anno al poco più che mediocre Vicky Cristina Barcelona di Woody Allen è cosa che mi sfugge nella maniera più totale. Dovrei compiacermene e dire che non si finisce mai di stupirsi, ma non riesco a non confessare di essere rimasto letteralmente a bocca aperta.

  [commenti (2)] [link]

[21/12/2008 @ 20:14]   [everyday life, science]

Ringrazio il Corriere per la deliziosa notiziuola secondo cui uno dei tre virus che assaliranno migliaia e migliaia di persone quest'inverno è stato appena isolato qualche giorno fa.
Bene.
Quindi ciò che mi fa stare rinchiuso in casa da una settimana intera - no, giusto per saperlo - che diamine sarebbe?
Significa che rischio con tutta tranquillità di prendermi anche questa benedetta australiana e le sue sorelle?
Oh, come sono felice. Già a me piace tanto il Natale... 
  [commenti (2)] [link]

[09/12/2008 @ 23:44]   [music, everyday life]

Cambio di playlist. Era logora e stantìa. Nemmeno mi ricordavo più cosa ci fosse.

La nottata di domenica al Black Hole per il Dark Day è stata notevole: gente numerosa, facce note - quasi familiari per quanto io sia sempre stato un frequentatore saltuario - che non vedevo da un po' troppo tempo..
Ho frequentato - lo ammetto - entrambe le sale: quella più classica (che spaziava dal dark al gotico al post punk etc..) a quella - my guilty pleasure - più da dance floor spinto (Harsh ebm, industrial). Sala, quest'ultima, in cui - dopotutto - se ti fai prendere dal ritmo e - soprattutto - capita anche di essere più o meno da soli (i ringraziamenti li ho fatti in privato) per qualche ora si passano dei momenti più che degni di nota tra se stessi, la musica, i propri pensieri e nessun altro con la assai gradevole sensazione che il tempo voli.
Ma la nottata mi ha fatto tornare molta voglia delle serate di un tempo, quelle del Rainbow prima e dello Zoe (il primo Zoe) poi. E siccome la playlist di cui sopra era appunto polverosa e arrugginita l'ho cambiata mettendoci un po' di quel flavour che la serata m'ha lasciato (no, cioè, lo so che gli Interpol sono recenti, ma ascoltandoli non se ne accorge *quasi* nessuno).
Sperando di ripetere la partecipazione ad un evento del genere magari prima del 2013.

In fila tre brani:

1) Interpol - Evil
2) Joy Division  - Decades
3) Killing Joke - Love Like Blood

  [commenti ] [link]

[29/11/2008 @ 20:39]   [everyday life]

LIVE LONG AND PROSPER

08.05.2009

 

Ok lo confesso, sono un trekker. Però, ora che ci penso, c'era qualcuno che ancora non lo sapeva?

  [commenti (4)] [link]

[VENTNOIR]
Agnostico, radicale, sognatore.
Ma, soprattutto, nero e senza zucchero.

Agnostic, libertarian, dreamer and - most important - black with no sugar.
[CATEGORIES]
[ARCHIVE]
[LINKS]
[COMMENTS]
[COUNTER]
*loading*
[CONTACTS]
[CREDITS]
Layout: ©BlackVelvetRose.
Photo: ©mire ©idiosyncratic0ne
©brandonwitzel.
Brushes: ©juuichi&insomniac&magic-box.